PER CONOSCERE TATA LUCIA<< Torna indietro

Venerdì, 13 gennaio 2017 alle ore 20.00 presso l'Aula Magna della Comunità di Valle in Borgo Valsugana avrà luogo il quarto incontro destinato ai genitori, Interverrà Tata Lucia (vedi biografia alla voce "I Docenti" in questo sito). Proponiamo le 10 regole della Tata per comprendere il suo pensiero e la sua proposta educativa. A tutti un presto arrivederci al prossimo 13 gennaio 2017 alle ore 20.00.

 

 

Le 10 regole di Tata Lucia

 

 

     Stabilire le regole e farle rispettare: troppa libertà non sempre è felicità!;

     Rispettarsi reciprocamente: senza il rispetto, è tutto un dispetto;

     Programmare i tempi della giornata: essere in orario è straordinario;

     Rispettare i propri spazi e quelli di casa: a ciascuno il suo, e un po’ per tutti;

     Urlare non serve mai: anche l’orecchio vuole la sua parte;

     Comunicare con sincerità: le bugie hanno le gambe corte e i musi lunghi;

     Essere complici nell’educazione dei figli: è il vostro bellissimo progetto di vita;

     Non alzare le mani, che servono per milioni di altre magnifiche cose: gioco di mani, gioco da villani;

     Mangiare è sempre un rito importante: intorno al tavolo in compagnia, è il segreto per l’allegria!;

      Trovare ogni giorno almeno 10 minuti di tempo di qualità per stare con ogni bambino: fai venire fuori il bambino che c’è in te… e il gioco è fatto!



 Consigli utili per educare al meglio i nostri figli

 

Il valore dell'educazione: «Oggi non si educa più;  si trasmettono sempre meno i valori genuini e semplici di una volta. I bambini non sono più abituati alle emozioni. I genitori delegano, non si assumono le loro responsabilità, non condividono delle attività. E' per questo che sono contraria agli asili nido, perché costituiscono proprio una delega. Educare significa tirare fuori il meglio dai bambini. Bisogna insegnare a guardarsi negli occhi, perché solo così si trasmettono delle emozioni».

Le regole: Le regole non devono essere negative, ma devono essere girate in positivo, non bisogna sempre dire di no.

Il rinforzo positivo: Se tutte le sere vostro figlio si lava i denti  il sabato, quando andate a fare la spesa, come premio fategli scegliere il dentifricio che più gli piace. In questo modo è il bambino che attraverso una azione quotidiana si è rinforzato positivamente.

I capricci: I bambini devono fare i capricci; in questo modo allenano la loro volontà. I capricci non devono essere un problema per un genitore e non bisogna correre subito».

Non accusarli: I bambini non vanno fatti sentire degli incapaci ma  se fanno delle richieste difficilmente realizzabili, non bisogna subito mortificarli, è meglio farli ragionare, per condurli da soli verso la soluzione giusta.

Condividere la vita: il cerchio conclusivo e, spesso, proprio quello mancante: «Capita sovente di entrare nelle case e di vedere che tutti fanno attività separate c'è chi è davanti alla televisione e chi al computer. A mancare è la coesione e la condivisione di vita, ognuno va per la sua strada. Bisogna, invece, interessarsi direttamente».

 


Inserisci il tuo Commento

Per commentare sarà necessario inserire un indirizzo e-mail valido al quale sarà inviato un link automatico per la conferma del commento.

Non saranno pubblicati commenti non confermati dagli autori.

L’indirizzo e-mail fornito per la conferma non sarà in nessun modo utilizzato per altri scopi o reso pubblico.
* Nome ( o Nickname ):
Il campo nome è obligatorio
  * E-mail:
Il campo email è obligatorio

* Commento:
Il campo commento è obligatorio

Il simbolo * indica che il campo è obbligatorio
  
Scuola per Genitori di Telve (Trento) Comune di Telve Regione Trentino Alto Adige Provincia autonoma di Trento Comunità Family in Trentino